Obiettivo Italia Nord-Occidentale
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492 pagine - 906 foto
€ 36,00 + spese postali
ISBN: 978-88-97988-27-4
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Questa guida prover a farvi scoprire le quattro regioni del nord-ovest italiano - Liguria, Piemonte, Valle d'Aosta e Lombardia - dalla riviera ligure ai laghi alpini, dalle dolci colline delle Langhe alla pianura padana occidentale, dalle grandi citt come Genova, Torino e Milano ai piccoli borghi medievali e rinascimentali delle Prealpi e delle vallate alpine, ciascuna con la propria cultura e le proprie tradizioni. Un territorio che evidenzia il pi grande excursus altimetrico d'Europa, passando dall'altitudine zero delle riviere della Liguria, o prossima ai 100 metri della Val Padana ad Alessandria e Vercelli, alle pi alte cime d'Europa, come il Monte Bianco e il massiccio del Rosa, con quasi cinque mila metri di altezza delle loro vette.
Effettueremo insieme un lungo viaggio in alcuni dei luoghi che hanno vist scrivere le pagine pi importanti della storia dell'unit d'Italia, a partire da Torino e dalle residenze sabaude piemontesi; e un altro viaggio sulle orme dei pellegrini medievali che giungevano a piedi da mezza Europa percorrendo la Via Francigena per superare le Alpi e scendere verso la pianura padana per dirigersi a Roma; e ancora un viaggio tra i mille musei che testimoniano la civilt e l'arte degli uomini preistorici, dei popoli italici e dei romani, dei longobardi e dei carolingi, fino ai grandi artisti del rinascimento come Leonardo, fino alle figure pi ecclettiche dei contemporanei che hanno eletto Milano a loro maison; e un ulteriore viaggio nei luoghi che hanno visto nascere il mito del made in Italy, terre di sofferente immigrazione e a volte di riscatto come Torino e Milano; e poi ancora un altro tra le prelibatezze enogastronomiche delle Langhe e del Monferrato, della Lomellina e della Franciacorta. Senza mai fermarci alle apparenze e alle ovviet, ma indagando e approfondendo il perch delle cose, la loro origine e la loro evoluzione.
Gli itinerari
Sono dodici i grandi itinerari di cui si compone questa guida; due sono dedicati alla Liguria, uno collega la riviera di ponente al cuneese attraverso l'enclave francese della Val Roya, altri quattro sono incentrati sul Piemonte, uno interamente dedicato alla Val d'Aosta e gli ultimi quattro alla Lombardia. Ogni itinerario, illustrato da una pianta specifica che ne delinea il percorso, comprende le aree di sosta utilizzate (con coordinate GPS), descrive localit, aree archeologiche e naturalistiche, musei e monumenti, comprendendo anche dei box sulle pi importanti manifestazioni sacre e profane del territorio e altri box sui prodotti tipici. Qui di seguito una sintesi dei dodici itinerari.
Una riviera d'amare (la Riviera ligure di Levante)
Questo primo itinerario, che si sviluppa in meno di duecento chilometri su ruote, oltre ad alcune tappe raggiungibili con mezzi pubblici (bus, battelli o treno), punta alla scoperta della Riviera ligure di Levante, con i suoi scenografici borghi marinari e i suoi romantici colori, partendo dalla Lunigiana e dalla citt di La Spezia per proseguire quindi con il Golfo dei Poeti, le Cinque Terre e la costa da Sestri Levante al Golfo del Tigullio. Le localit toccate sono nell'ordine: l'area archeologica di Luni, Castelnuovo Magra, Sarzana, Lerici e il Tellaro, La Spezia, Portovenere, Le Cinque Terre con Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare, Sestri Levante, Lavagna, Chiavari, San Salvatore dei Fieschi, Rapallo, Santa Margherita Ligure, Portofino e l'Abbazia di San Fruttuoso di Camogli.
Profumo di mare (Genova e la Riviera di Ponente)
Questo secondo itinerario ligure parte da Genova per raggiungere il confine francese a Ventimiglia, percorrendo i pittoreschi scenari della Riviera di Ponente tra spiagge, ripide scogliere, borghi medievali anche a poca distanza dal mare e tesori architettonici d'epoca medievale e rinascimentale. Dopo un ampio excursus sul capoluogo ligure, Genova, in poco pi di duecento chilometri vengono toccate Varazze, Albisola Marina e Albisola Superiore, Savona, Spotorno, Noli, Finale Ligure con Finale Pia Finale Marina e Finalborgo, Pietra Ligure, Albenga, Alassio, Diano Marina, Diano Castello, Imperia, Sanremo, Bordighera, Seborga, Ventimiglia, Dolceacqua, Isolabona e Apricale.
Dal Mediterraneo alle Alpi (La Val Roya, il Cuneese occidentale e la Valle Pellice)
Questa terza parte ha inizio da Ventimiglia, gi descritta nell'itinerario precedente, da dove ben presto si entra nell'enclave francese della Val Roya, per poi fare rientro in Italia attraverso il Colle di Tenda effettuando quindi un affascinante percorso tra le numerose "diversit" del basso Piemonte, nel territorio cuneese, nella Val Maira e nel saluzzese fino alle propaggini delle Alpi e alla Valla Pellice, detta anche la Valle dei Valdesi. Nei 330 chilometri del percorso si toccano: Airole, Breil-sur-Roya (Breglio), Saorge (Saorgio), Fontan, le Gorges de Bergue, La Brigue (Briga), il Santuario di
Notre Dame des Fontaines, Tende (Tenda); quindi, rientrati all'interno dei confini italiani, si prosegue con Limone Piemonte, Borgo San Dalmazzo, Cuneo, Dronero, Villar San Costanzo, Busca, il Castello della Manta, Saluzzo, Savigliano, Racconigi, Moretta, l'Abbazia di Staffarda, Cavour, Luserna San Giovanni, Torre Pellice, Villar Pellice, Bobbio Pellice, Villanova, Angrogna e Pradeltorno.
Avanti Savoia! (Torino, le residenze sabaude attorno alla citt e la Val Susa)
Tutta la prima parte di questo capitolo di viaggio dedicata alla prima capitale d'Italia, Torino, con i suoi palazzi, le sue chiese e i suoi musei; quindi si va alla scoperta delle residenze di villeggiatura e di caccia che i Savoia si fecero costruire tutt'attorno alla citt; la terza parte, infine, si proietta verso il confine francese del Monginevro percorrendo tutta la Valle di Susa tra abbazie e localit di grande charme (in totale poco pi di 220 chilometri). Oltre a Torino l'itinerario tocca la Basilica di Superga, le residenze di Venaria Reale, Moncalieri, Stupinigi e Rivoli; quindi l'Abbazia di Sant'Antonio di Ranverso, Avigliana, la Sacra di San Michele, Villar Focchiardo, Bussoleno, Susa, Novalesa con la sua preziosa Abbazia, Exilles, Salbertrand, Oulx, Claviere e il Passo del Monginevro.
Verso il Paradiso (Il Canavese e la Val d'Aosta)
Parte dal Canavese e dal suo capoluogo, Ivrea, questo quinto itinerario di oltre 350 chilometri che, seguendo il percorso della Dora Baltea, esplora tutta la Valle d'Aosta fino al confine francese del Piccolo San Bernardo, con alcune deviazioni anche lungo le vallate minori come quella di Gressoney e quella di Cogne. Due i motivi conduttori del viaggio: la natura che impera sovrana, con le pi alte vette alpine come quelle del Monte Rosa, del Gran Paradiso e del Monte Bianco, e i castelli che si inseguono lungo tutto il percorso marcando in modo stretto tutto il territorio. Le localit toccate sono
Rivarolo Canavese, Agli, Castellamonte, Ivrea, Pont-Saint-Martin, Lillianes, Fontainemore, Issime, Gaby, Gressoney-Saint-Jean, Gressoney la Trinit, Bard, Arnad, Issogne, Verrs, Montjovet, Saint Vincent, Châtillon, Fénis, Aosta, Sarre, Saint Pierre, Aymavilles, Cogne, Lillaz, Introd, Avise, Morgex, Pré-Saint-Didier, Courmayeur, La Thuile e il Passo del Piccolo San Bernardo, appena varcato il confine con la Francia.
Nel regno del vino e del tartufo (Le Langhe, il Roero, il Monferrato e la Valle Scrivia)
Ecco un itinerario che privilegia, per il territorio attraversato, soprattutto gli aspetti naturalistici ed enogastronomici: da Bra si entra nel cuore delle Langhe con le terre del Barolo, proseguendo per Alba, terra di tartufi, e l'astigiano, scivolando dolcemente nel Monferrato. Le localit toccate, in un arco di circa 280 chilometri, sono nell'ordine: Bra, Cherasco, La Morra, Barolo, Grinzane Cavour, Alba, Magliano Alfieri, Asti, Canelli, Nizza Monferrato, Acqui Terme, Ovada, Lerma, Castelletto d'Orba, Gavi, Serravalle Scrivia, l'area archeologica di Libarna, Rivalta Scrivia e Tortona.
Dalle risaie alle vallate alpine (Alessandria, Vercelli e la Valsesia)
Meno di 200 chilometri sono sufficienti per passare dalle risaie della Val Padana alle pendici del Monte Rosa; questo itinerario parte da Alessandria e, dopo aver toccato le ultime propaggini dell'alto Monferrato con la splendida citt di Casale Monferrato, giunge ale risaie che si distendono a perdita d'occhio nel vercellese; dopo Vercelli inizia la lenta risalita nella Valsesia, seguendo il corso del fiume Sesia, toccando tutti i principali paesi dell'area: San Nazzaro Sesia, Romagnano Sesia, Serravalle Sesia, Borgosesia, quindi Varallo con il pi importante Sacro Monte del Piemonte e infine Alagna Valsesia, nel cuore delle terre della popolazione walser.
Un tuffo al lago ...e non solo (Il Novarese, il Lago Maggiore, il Lago d'Orta e la Val d'Ossola)
Questo ultimo itinerario dedicato al Piemonte tocca tutto il territorio di confine con la Lombardia, da Novara al Lago Maggiore, con una breve deviazione
anche sulla sponda lombarda del lago; dopo un'escursione sul Lago d'Orta si riprende la strada verso nord seguendo la direttrice della Val d'Ossola. Le localit visitate in circa 275 chilometri sono Novara, Galliate, la Badia di Dulzago, Oleggio, Angera, Arona, Stresa, Baveno, le Isole Borromee, Feriolo, Verbania, quindi Gravellona Toce, Omegna, Orta San Giulio, Legro, Vogogna, Macugnaga, Villadossola, Domodossola, Crodo, Baceno e infine Formazza.
Ora et labora (Milano, la Bassa milanese, Pavia e la Lomellina)
Il primo capitolo dedicato alla Lombardia incentrato particolarmente su Milano e i suoi tesori, nonch sulla sua provincia, con particolare attenzione alle Abbazie della Bassa milanese; quindi, scendendo verso sud-ovest, si visitano il Parco del Ticino e la Lomellina, con le sue maggiori citt d'arte come Pavia e Vigevano. Nei circa 150 chilometri del percorso, oltre alla capitale del nord, si toccano le Abbazie di Chiaravalle, di Viboldone, di Mirasole, la Certosa di Pavia, la citt di Pavia, e quindi i centri di Lomello, Mortara, Vigevano, l'Abbazia di Morimondo e Abbiategrasso.
Tra laghi e citt d'arte (La Brianza, il Varesotto, i due bracci meridionali del Lago di Como e la Bergamasca)
Il territorio lombardo a nord di Milano quello su cui si incentra questo secondo itinerario dedicato alla Lombardia, che tocca ben quattro capoluoghi di provincia prendendo il via da Monza per raggiungere nell'ordine Varese, quindi Como e infine Bergamo. In poco pi di 200 chilometri si
toccano Monza, Saronno, Cant, Galliano, Castelseprio e il Monastero di Torba, Castiglione Olona, Varese, Como, Erba, Lecco, Sotto il Monte, Bergamo e Palazzolo sull'Oglio.
Vigneti e graffiti (Brescia, la Franciacorta, il Lago d'Iseo e la Valcamonica)
pressoché tutto dedicato al territorio della provincia di Brescia questo penultimo itinerario, che parte dai tesori millenari della seconda citt lombarda per toccare, in circa 170 chilometri, l'area della Franciacorta, famosa per i suoi vigneti, quindi le sponde bresciane del Lago d'Iseo per risalire infine, sulle sponde dell'Oglio, tutta la Valcamonica, famosa per la presenza di vari siti contrassegnati dai graffiti preistorici inseriti dall'Unesco nel Patrimonio dell'Umanit, fino al Passo del Tonale. Le localit toccate sono: Brescia, l'Abbazia di Rodengo Saiano, Passirano, Iseo, Pisogne, Lvere, Clusone, Darfo-Boario Terme, Cividate Camuno, Breno, Capo di Ponte, Edolo, Tem e Ponte di Legno.
Terre d'acqua (Il Lodigiano, il Cremonese, il Mantovano e il Garda lombardo)
L'ultimo itinerario della guida esplora la Lombardia meridionale, solcata da vari fiumi affluenti del Po, con le province di Lodi, Cremona e Mantova, prima di risalire verso nord raggiungendo, in provincia di Brescia, la sponda lombarda del Lago di Garda. Le localit toccate nei circa 400 chilometri del percorso sono: Belgioioso, Sant'Angelo Lodigiano, Lodi, Abbadia Cerreto, Crema, Soncino, Pizzighettone, Cremona, Casalmaggiore, Sabbioneta, Mantova, Grazie di Curtatone, Goito, Castiglione delle Stiviere, Sirmione, Desenzano del Garda, Sal, Gardone Riviera e Riviera di Sopra, Toscolano Maderno e Tignale.