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Obiettivo Italia Meridionale
        
356 pagine - 574 foto
€ 32,00 + spese postali
ISBN: 978-88-97988-19-9

Questa guida prover a farvi scoprire le cinque attuali regioni del sud d'Italia i cui territori storicamente hanno composto il regno di Napoli: oltre alla Campania, il Molise, la Puglia, la Basilicata e la Calabria (alla Sicilia dedicata un'altra guida monografica della nostra collana). Un'area geografica abitata da circa tredici milioni di abitanti, bagnata dal mare da tre lati (dall'Adriatico, dallo Jonio e dal Tirreno), ma che presenta un territorio prevalentemente collinare-mntuoso, attraversata dalla catena appenninica (la vetta pi alta il Pollino, tra Basilicata e Calabria), e con poche pianure (il tavoliere delle Puglie, la piana del Salento, la piana del Sele, quella di Sibari e di Metaponto).

Napoli sempre stata la citt dominante del sud, anche perché per un millennio o quasi ha avuto il ruolo di capitale; ruolo non solo politico, ma anche culturale ed economico, che dopo l'unit d'Italia ha inesorabilmente perso (chi volesse approfondire l'argomento, pu leggere la voce "questione meridionale" nella sezione A-Z). Fatto sta che le difficolt infrastrutturali del mezzogiorno e lo stato di abbandono che sembra affiorare da alcune zone, maggiormente percepibili da parte di chi abituato a standard pi ...europei, non possono cancellare né mettere in secondo piano tutti quei tesori artistici e monumentali, oltre che naturalistici, che queste regioni conservano al proprio interno: dal diffuso barocco napoletano, eredit della secolare cultura spagnola, alla bellezza della costiera amalfitana e sorrentina, dalle importantissime aree archeologiche di Cuma, Pompei o Ercolano alle coste ancora selvagge del Cilento; dallo straordinario scenario del Gargano all'area delle Murge e del potentino, con i trulli, i castelli federiciani e le grandiose cattedrali romaniche; dai sassi di Matera alle azzurrissime coste del Salento; dai piccoli centri bizantini del Pollino, fra Basilicata e Calabria, alla straordinaria area naturalistica della Sila. Per non parlare dei tesori di millenni, di apuli, bruzi, sabini, sanniti, greci, romani, bizantini e longobardi, conservati nei ricchissimi musei archeologici di citt grandi e piccole.

E poi c' la gente del sud e le sue tradizioni: gente da sempre ospitale, calorosa, che conserva di generazione in generazione tradizioni, usi e costumi di cui va fiera e che ripropone pubblicamente nel corso di cerimonie (soprattutto quelle legate alla sfera del sacro), feste e sagre, momenti di vita sociale difficilmente immaginabili dal di fuori e davvero indimenticabili da chi vi partecipa. E ci sono i prodotti locali della terra e del lavoro dell'uomo, con la cucina del territorio (dalla pizza ai bab), con i vini (dal primitivo all'glianico, dal cir al tintilia) e con i liquori (come dimenticare il limoncello?). Oltre all'artigianato, dall'arte dell'incisione e del decoro su legno degli ebanisti sorrentini all'oreficeria campana famosa nel mondo per la lavorazione del corallo e dei cammei, dalla ceramica artistica di Vietri sul Mare, Grottaglie o Squillace alla tessitura e al ricamo calabrese e molisano.

Certamente tutte le medaglie, anche le pi belle, hanno il loro rovescio; e qui nel meridione il rovescio la carenza e spesso la disorganizzazione dei servizi, la scarsa pulizia di molti centri abitati, la promiscuit delle periferie urbane e la microdelinquenza (soprattutto a Napoli o a Bari); e, nello specifico, la carenza di strutture adatte al turismo itinerante, soprattutto lontano dalle coste (ma anche qui la gran parte sono a carattere estivo). Elementi tutti che spesso scoraggiano - seppur a torto - il turista a varcare quei confini naturali, come il fiume Volturno, che segnano in un certo senso la linea di demarcazione fra l'Italia centrale e quella meridionale o, come dicono alcuni, tra l'Italia e il sud (come se il sud non appartenesse all'Italia).


Gli itinerari

Sono dieci gli itinerari di questa guida alla scoperta dell'Italia meridionale, tra Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria, dall'Adriatico al Tirreno allo Jonio. La guida ospita oltre agli itinerari, corredati dalle soste in camper, anche i capitoli relativi alle notizie introduttive, gli approfondimenti con la sezione AZ, i box con i prodotti tipici e le manifestazioni (come i Misteri di Campobasso, il Presepe vivente di Pietrelcina, il Miracolo di San Gennaro a Napoli, la Via Crucis di Atella, la Festa di San Nicola di Bari, il Natale a Lecce e il Festival del peperoncino di Diamante, soltanto per citarne alcune). Ecco in sintesi la descrizione dei dieci itinerari.


Nella terra dei sanniti (Dal Molise alla Campania settentrionale)
L'itinerario si sviluppa da nord verso sud per poco pi di 350 chilometri dal Molise al nord della Campania, nell'antica terra dei sanniti, tra tesori archeologici romani e di impronta medievale, regge opulente e cittadine colme di spiritualit. Le localit descritte sono: Termoli, Larino, il lago di Guardialfiera, Campobasso, Castelpetroso, Isernia, Pescolanciano, Sepino, l'area archeologica di Altilia, Pietrelcina, Benevento, Sant'Agata dei Goti, Caserta, Casertavecchia, Capua, Santa Maria Capua Vetere e la Basilica di Sant'Angelo in Formis.
Incantesimo partenopeo (Napoli, il golfo e la costiera amalfitana)
Il tragitto entra in poco pi di 200 chilometri nel cuore partenopeo pi profondo, con zoom su Napoli, poco pi a nord sull'area dei Campi Flegrei con le aree di Pozzuoli e Cuma, sulle isole di Procida, Ischia e Capri, e poco pi a sud sulle aree archeologiche di Ercolano e di Pompei, su Sorrento e la costiera sorrentina e amalfitana. Le localit descritte sono: Napoli, Pozzuoli, Cuma, Procida, Ischia, Lacco Ameno, Capri, Ercolano, Pompei, Torre del Greco, Sorrento, Positano, Praiano, Amalfi, Ravello, Minori, Maiori e Vietri sul Mare.
Girotondo nel Cilento (La provincia di Salerno e il basso potentino)
Il percorso si snoda in circa 400 chilometri tra Campania meridionale e Basilicata, nel cuore del Cilento e ai suoi margini. Le localit oggetto dell'itinerario sono: Salerno, l'area archeologica di Paestum, Agropoli, Castellabate, Sapri, Maratea, Lauria, Rivello, Lagonegro, la Certosa di San Lorenzo a Padula, Teggiano, Brienza, Satriano di Lucania, Polla e le Grotte di Pertosa.
Sulle tracce di imperatori e di santi (Il Vulture potentino e la provincia di Foggia)
Questo itinerario si sviluppa per circa 450 chilometri e ha come obiettivo tre aree di estremo interesse del sud tra Basilicata e Puglia: il Vulture, che corrisponde alla parte settentrionale della provincia di Potenza, l'Appennino Dauno e il Parco del Gargano, entrambi nella provincia di Foggia. Ci troviamo in una terra ricca di castelli e luoghi sacri, ma anche di grandi bellezze naturali. Le localit descritte sono: Pietragalla, Acerenza, Castel Lagopesole, Atella, Rionero in Vulture, i Laghi di Monticchio, Barile, Melfi, Venosa, Deliceto, Bovino, Troia, Lucera, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, Monte Sant'Angelo, Manfredonia, Vieste e Peschici.
Fra cattedrali e trulli (Le Murge, la terra di Bari e la Val d'Itria)
Lasciato il Gargano, questo tour di circa 300 chilometri scende dapprima lungo la costa adriatica della Terra di Bari per poi penetrare all'interno dei primi contrafforti dell'altipiano delle Murge alla ricerca delle pi belle cattedrali pugliesi e infine nella Val d'Itria tra uliveti, masserie e trulli. Le localit descritte sono: Margherita di Savoia, Barletta, Trani, Andria, Castel del Monte, Ruvo di Puglia, Bitonto, Bari, Torre a Mare, Mola di Bari, Polignano a Mare, Monopoli, Castellana, Putignano, Alberobello, Martina Franca, Locorotondo, Fasano e Ostuni.
La penisola salentina (Le province di Brindisi, Lecce e Taranto)
Il Salento, la penisola che costituisce il tacco dell'Italia meridionale, protagonista di questo itinerario che tra suggestioni barocche e orizzonti marini in poco pi di 400 chilometri tocca: Brindisi, Mesagne, Oria, Lecce, Galatina, Otrato, Santa Maria di Leuca, Gallipoli, Nard, Copertino, Porto Cesareo, Manduria, Grottaglie, Taranto e Massafra.
Sassi ...e non solo (Il Materano e la costa jonica tra Basilicata e Calabria)
Partendo da Altamura, appena oltre in confine pugliese, questo itinerario in circa 250 chilometri scava in profondit fra i tesori del territorio materano, dai Sassi del capoluogo ai castelli del Basentano, dalle aree archeologiche del Metapontino alle rocche federiciane a dominio della costa jonica dell'alta Calabria. Le localit descritte sono: Altamura, Matera, l'Oasi Naturalistica di San Giuliano, Miglionico, Tricarico, Ferrandina, Pisticci, Bernalda, Metaponto, Policoro, il Santuario di Santa Maria d'Anglona, Valsinni, Rocca Imperiale, Roseto di Capo Spulico e Oriolo.
Eredit bizantine (L'area del Pollino e l'alto cosentino)
Quasi tutto il percorso, di circa 200 chilometri, in un certo senso imperniato sui paesi di cultura albanese e bizantina dell'alta Calabria, a partire dai centri del Parco del Pollino fino ai gioielli dell'immediato entroterra dell'alto Jonio cosentino. Le localit descritte sono: Laino Borgo e Laino Castello, Morano Calabro, Frascineto, Civita, Lungro, Altomonte, l'Abbazia della Matina, San Marco Argentano, San Demetrio Corone, Corigliano Calabro, l'Abbazia di Santa Maria del Patire e Rossano Calabro.
Un tuffo nella natura (Le province di Cosenza, Crotone e Catanzaro)
Questo itinerario descrive in circa 500 chilometri gran parte della Calabria centro-settentrionale, dalla costa tirrenica cosentina alla Sila, dalla costa jonica crotonese all'area di Catanzaro alle Serre, tra cittadine marinare, parchi naturalistici e borghi densi di misticismo e di memorie storiche e artistiche, toccando le seguenti localit: Praia a Mare, Scalea, Cirella, Diamante, Terme Luigiane, Guardia Piemontese, Paola, Rende, Cosenza, il Parco della Sila, Camigliatello Silano, il Lago di Cecita, Lorica, il Lago Arvo, San Giovanni in Fiore, Santa Severina, Crotone, Isola di Capo Rizzuto e le Castella, Catanzaro, Siano, Tiriolo, Roccelletta di Borgia, Squillace, Serra San Bruno, Ferdinandea, Bivongi e Stilo.
L'estremo sud (Le province di Vibo Valentia e Reggio Calabria)
L'ultimo itinerario della guida tocca con un percorso di circa 570 chilometri la parte meridionale della Calabria, dalle localit della costa tirrenica del Golfo di Squillace e Capo Vaticano al Parco dell'Aspromonte con i suoi boschi selvaggi, e poi dalla costa dei gelsomini con i paesi dell'area grecanica a Reggio Calabria. Le localit descritte sono: Fiumefreddo Bruzio, Amantea, Nocera Terinese, Filadelfia, Pizzo Calabro, Vibo Valentia, Tropea, Capo Vaticano, Nicotera, Mammola, Locri, Gerace, Bova, Pentedattilo, il Parco dell'Aspromonte, Gambarie, Scilla e Reggio Calabria.









© Mimma Ferrante & Maurizio Karra - Le Vie del Camper - 2012 - Edizioni Fotograf (Palermo)
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